RECENSIONI

Il passaggio
di Pietro Grossi

Chi è mio padre?
Chi è l'uomo che mi ha messo al mondo?
Ognuno di noi arriva prima o poi a porsi domande come questa.
Esiste poi un'età in cui ci si rende conto che il nostro modo di vivere, le nostre paure, i nostri miti derivano dall'esempio, dall'educazione e dai sentimenti che abbiamo vissuto nell'infanzia. Ma siamo sicuri che quell'uomo a cui facciamo risalire tutte le nostre vittorie e ben di più le nostre sconfitte sia così onnipotente?
E così, quando scopriamo che in realtà si tratta semplicemente di un uomo, con le sue di paure e con le angosce che muovono tutti, riusciamo ad abbracciarlo e a vederlo per quello che è: un nostro simile, una persona che si può abbracciare, che si può perdonare, che si può accogliere.

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